La scuola inglese raccontata “dai piccoli”

Abbiamo diversi amici che ogni tanto ci chiedono notizie, aneddoti, informazioni e noi spesso chiediamo ai nostri figli di rispondere direttamente… finché ieri Riccardo ridendo ha commentato così le ultime domande: “Ma questa è un’intervista!”🙂 …. detto e fatto, l’abbiamo preso in parola!

Riky inizialmente voleva addirittura una intervista filmata ma Francy l’ha convinto che un’intervista scritta poteva andare più che bene!

Riccardo frequenta l’Y3 (più o meno la terza elementare) e Francesca l’Y5 che è il penultimo anno della Primary School.

Ecco cosa ne è venuto fuori:

Continua a leggere

La prima cena… e le successive.

OK, come blogger faccio un po’ disperare… sono mesi che devo raccontare delle nostre cene e ancora non l’ho fatto. Ma ormai lo sapete, sono passato attraverso un esplosione di nuove emozioni, adrenalina a mille e occasionalmente anche quella buona dose di fifa che non deve mai mancare… il risultato è che non sempre ho la lucidità necessaria per fermarmi, pensare e mettermi a scrivere.
Oggi però è arrivato il momento.

~-~-~-~-~-~

Green's CoffeeDobbiamo tornare indietro nel tempo fino a gennaio di quest’anno.
Fu in quel periodo che trovammo un locale e soprattutto trovammo delle persone splendide.

Il locale è un piccolo coffee nel centro di Cambourne (web site) e i proprietari … beh… anche questa è una storia da raccontare. Perché alla fine tutto sembra connesso! Tutto é connesso!
Perché l’agente immobiliare che ci ha trovato casa è una simpaticissima e carinissima ragazza bionda dalla pelle molto chiara, tipicamente britannica, che si è fatta in quattro per noi.
A quei tempi, alla ricerca di un buon caffè (cosa rarissima in UK) siamo finiti nell’unico coffee del paese gestito indovina un po’? Dai suoi genitori! Persone altrettanto cordiali e simpatiche. Anche amichevoli, ed hanno iniziato a riempirci di buoni consigli.

Insomma, parlavo di questo locale perché in quei giorni si stava cercando uno spazio dove proporci per organizzare cene tipicamente e genuinamente italiane. Questo ci sembrava un buon posto da dove cominciare. Prendiamo coraggio e decidiamo di andare a chiedere se sono interessati alla cosa. Iniziamo col parlare del più e del meno e prima ancora di arrivare al punto, Aaron (il proprietario) ci spiazza proponendoci quello che timidamente stavamo per chiedere a nostra volta. La nostra idea diventa la sua proposta!
“Caspita! Te lo stavamo per chiedere noi!” … in un attimo è scoccata la scintilla!

Si trattava di fare una prima cena di prova tra pochi intimi per poi proporre “la bella” ai loro preziosi clienti.
Come spesso succede in queste cose, la cena per pochi intimi diventa una cena per 20 persone. Accettiamo di procedere condividendo le spese vive. In fondo era un investimento per entrambe le parti!

2014-01-24 21.37.25E così ci mettiamo al lavoro e il 24 gennaio 2014 serviamo i nostri primi clienti in terra straniera.

Per farla breve, è stato un successone che ci ha portato ad iniziare la nostra piccola attività di catering nella forma della pop-up dinner (wiki).

Abbiamo elaborato un menù molto semplice, profondamente legato alla nostra terra. Con però qualche elemento di rischio. Piacerà qualcosa di estremo come la “bagna càuda”? Riusciremo a preparare in quantità l’uovo in raviolo che è di difficile cottura ma soprattutto di difficile conservazione? Un piatto semplice come lo spezzatino, sapremo sufficientemente valorizzarlo? Riusciremo a preparare e conservare correttamente almeno una sessantina di porzioni di gnocchi freschi di patate (non di fecola di patate!!!)?

2014-03-09 00.20.42I risultati sono andati oltre ogni nostra più rosea aspettativa. Gli errori commessi, e ce ne sono stati, siamo riusciti a nasconderli con perizia e siamo riusciti a portare questo menù fin oltre i confini della contea, alla Green House di Leiton Buzzard  :-)
Poi ci siamo messi in contatto con l’ oh! cafè dell’Oxford House (in Bethnal Green, London) e non ci siamo fatti scappare l’occasione di presentare i nostri prodotti nella hall della prestigiosa sede di Cambridge della Barclays Bank.

Di questa prima esperienza ci rimangono alcuni commenti che i primi clienti hanno avuto la gentilezza di lasciarci.
In tutta la vita “lavorativa”, raramente mi è capitato di essere così orgoglioso della mia produzione :-))

estratto-1
estratto-2
estratto-3

Casa – qualche foto.

(clicca sulle foto per ingrandire)

Terraced houses
CasaE’ difficile fare le foto di una camera senza un grand’angolo.
Vi dovrete accontentare di quelle “ritagliate” da un vecchio PDF preparato dall’agenzia immobiliare.
Si chiama Terraced house. Diffusissima in Inghilterra è la tipica casetta a schiera onnipresente in tutte le periferie delle città. Le Terraced houses sono non di rado totalmente identiche l’una all’altra, condividono i muri laterali con le case vicine e sono costruite in lunghe file che producono un piacevole effetto di ordine e pulizia. Queste case non sono assolutamente care da comprare e sono le tipiche abitazioni della working class inglese. Continua a leggere

Merry Christmas & Happy New Year

E’
da molto
tempo che arrivati
al Natale ci raccontiamo
di aver passato un anno difficile
ma siamo sempre fiduciosi
che il nuovo anno non potrà che essere migliore.
Il 2014 lo sarà senz’altro! Sarà ricco di emozioni, di nuove
avventure e di nuove forze.
Lo sarà perché siamo speciali e perché siamo padroni del nostro futuro.
Lo sarà anche perché non siamo soli, siamo circondati da tanti amici.
A voi tutti,
un grosso
abbraccio
ed i migliori
auguri per un
sereno Natale
ed uno splendido
nuovo anno.

Auguri 2014

VACANZE

Molto in ritardo, dopo più di un mese, torno ad aggiornare questo diario.
Dov’eravamo rimasti? Eravamo rimasti che il primo mese è stato davvero lungo e faticoso. Eccitante, sicuramente. Ma faticoso!

Contavo i giorni che mi separavano dalle vacanze di Natale. Avrei riabbracciato la famiglia, verificato di quanto fossero cresciuti i figli e… beh! avrei rivisto Cristina😉

Vacanze dal 21 dicembre al 6 gennaio! Più di due settimane di relax!
Mi piacerebbe ricordare di aver passato i primi 2 giorni a dormire, ma NO. In realtà ho dovuto incontrare due fornitori, comprare panettoni e biscotti, trovare uno spedizioniere che me li facesse arrivare in Inghilterra senza illudermi di spedire tartufi!!! Si perchè spedire sotto Natale sei pacchi per circa una quarantina di chili può essere una vera impresa (difficile e costosa)!

Insomma pacchi spediti (sono anche arrivati in tempo) e così siamo finalmente partiti per i monti.
Una ricarica necessaria ed uno splendido capodanno con tanti amici!

Anche tanta neve!!!

Allora Buon Natale e buon nuovo anno!

2014-01-04 13.39.02 HDR 2014-01-04 13.39.19 HDR 1545025_10202386385172716_1154526059_n (1)1527006_10202358204988229_1789565417_n 1509204_10202358202868176_1824174028_n