Casa in affitto!

Affittare una casa in UK non è tanto diverso che farlo in Italia. Cerchi le agenzie via internet, visiti la zona che ti interessa e raccogli informazioni. Puoi velocemente farti un’idea dei prezzi e i siti sono ricchi di dettagli, foto, piantine, posizione sulla mappa di google, distanza dalle scuole dei dintorni!

Il  sito da cui partire è senz’altro Rightmove!

Poi in effetti le cose si complicano un po’ per due motivi distinti.

Il primo motivo riguarda quello che ho ormai iniziato a individuare come una caratteristica degli inglesi e del loro mondo del lavoro.
Non di tutti gli inglesi ovviamente, ma di quella parte della popolazione più normale, diciamo dell’inglese “medio”.
Per gli inglesi, rispetto a noi, è tutto troppo facile e in generale non si sbattono più di tanto. Vivono il lavoro con più serenità, perchè evidentemente se lo possono permettere. Meno regole, meno vincoli, tassazione più bassa.
Ti capita quindi di trovare ristoranti che chiudono alle 21:00, bar che aprono dalle 7:30 alle 15:00, ambulanti che fanno mercato 3 giorni alla settimana pur pagando il posto per tutti i sette giorni!
Anche le agenzie immobiliari non si discostano da questa “pigrizia”: trovi agenzie che, pur trattando solo case e appartamenti residenziali, non affittano a società, altre che affittano solo a famiglie, altre ancora che non accettano 3 uomini se non sono imparentati ma sono pronti ad intestare il contratto all’azienda che poi fa entrare gli stessi 3 uomini di prima. E non c’è santo… non è una questione legislativa.. semplicemente i loro contratti di affitto sono così e non sono negoziabili. Vuoi mica personalizzare il contratto caso per caso….
Sono tutti gentilmente molto “sorry about that” ma anche irremovibili.
Per noi si è trattato quindi di scegliere la casa tra quelle disponibili in quelle agenzie dotate di un contratto affine alle nostre caratteristiche!

Il secondo problema riguarda strettamente le questioni economiche.
Qui è prassi abituale e consolidata affidarsi ad agenzie di controllo della solvibilità. Una tra tutte: la Homelet.
Servizio preciso, economico e veloce… tranne per chi non ha una credit history in UK. 😦
Ci ha messo comunque una sola settimana. Giusto questo venerdì abbiamo ricevuto il via libera con riserva… in pratica mi hanno chiesto di lasciare un deposito di due mesi anzichè di un mese e mezzo. E sia! Temevamo già di poter entrare solamente pagando in anticipo 6 mesi di affitto.

Normalmente i contratti di affitto sono di un minimo di sei mesi, rinnovabili. Alla consegna delle chievi si versa una deposito e dopo l’inventario/controllo della casa e dei contatori si può finalmente entrare! Alla fine del contratto viene restituito il deposito che era finito in un fondo apposito.

Piccolo dizionario:
Tenant = Affittuario (cioè io)
Landlord = Proprietario
Rent = affitto
Tenancy Agreement = Contratto d’affitto
Deposit = deposito
Flat Sharing = condivisione di appartamento (ciascun affittuario ha la sua stanza personale)
Room Sharing = condivisione di una stanza (due o più persone condividono la stessa stanza)
Single Bedroom (o semplicemente: Room) = Camera singola
Double Bedroom = Camera doppia
Twin Room = Camera doppia (ma con due letti separati)
Furnished = appartamento ammobiliato (e quindi si intende compreso nel prezzo di affitto)
Unfurnished = appartamento non ammobiliato

Poi l’affitto si può esprimere per settimana o per mese:
pw = per week
pcm = per calendar month

Note finali sulle case:
Normalmente è vietato fumare dentro casa, su questo sono molto severi.
Le case in Inghilterra sono normalmente tapezzate di moquette,  soprattutto le case vecchie, a volte pure nei bagni!!! 😦
I bagni non hanno prese elettriche!
Facile che le camere da letto siano più piccole delle nostre mentre il soggiorno e la cucina possono essere più grandi.
C’è quasi sempre il sotto scala alla Harry Potter!

Le tasse:
Non c’e’ IMU o tassa per il possesso di una casa ma si pagano delle tasse che sono municipali. Il municipio in Inghilterra si chiama Council e la tassa municipale, chiamata Council Tax è a carico di chi vive nella casa (tenant) e non del proprietario (landlord).
La rata della council tax per una casa nuova di tre piani come la nostra costa mediamente 100/150 sterline x 10 mesi all’anno (non hanno saputo dirmi come mai 10 e non 12). La Council tax rinchiude tutte le tasse municipali d’amministrazione: polizia, vigili del fuoco, servizi raccolta rifiuti e altro ancora.
Già che paghi, almeno sai dove vanno a finire i tuoi soldi e puoi valutare se vengono usati bene o no!

Casa in affitto!

Il National Insurance Number (NIN)

Anche nel Regno Unito esiste il codice fiscale, si chiama National Insurance Number (NIN).
Bisogna averlo per poter lavorare, per il pagamento delle tasse, per fini pensionistici, per ricevere i benefit. 🙂

Per ottenere il NIN si chiama un numero a pagamento del Job Centre, l’operatore dall’altro lato farà alcune domande e concluderà fissando un appuntamento per una intervista che servirà come proof of identity.

Si fa un po’ di coda ma poi l’intervista la si chiude in una trentina di minuti: data di nascita? indirizzo in UK ed in Italia, Codice Fiscale italiano, sposato, con figli, famiglia ancora in Italia, quando sei arrivato in UK? (sono qui da due settimane ma sembrano due mesi) Eri già stato in UK? Si, certo! (non conta se eri in vacanza) ah! Sorry, allora no!…. ad un certo punto mi scappa di dire “questa la so! erano in mille, guidati da un certo Garibaldi… ma mi trattengo lasciando scappare un sorriso di circostanza… poi si fanno la fotocopia del passaporto… ed è fatta!

Alla fine dell’intervista assisto ad un siparietto che ha del geniale. Visto che questi omini devono compilare un form di 6/7 pagine per ogni povero cristo che vuole mettersi a lavorare nel Regno, l’amministrazione ha pensato di minimizzare gli errori di trascrittura con un sistema tanto semplice quanto economico: terminata l’intervista chiamano un collega a rileggere e verificare i dati principali che sono stati copiati dai documenti. Bello, vero? 🙂

E così ti ritrovi a dire “thank you very much” una decina di volte, a sorridere fiero della tua ottima prestazione ed a stringere la mano a due impiegati  al prezzo di uno.

… ed un altro pezzo del puzzle va al suo posto!

Il National Insurance Number (NIN)

Fiat Multipla!

Oggi abbiamo messo a segno un’altro punto.
1800 sterline per una Multipla usata e 390 sterline per l’assicurazione (12 mesi).
L’acquisto si fa in un attimo senza particolari rotture burocratiche.
Domani si restituisce alla Hertz la Focus che per 16 sterline al giorno ci ha ottimamente servito per 2 settimane.
Yahoooo!

Fiat Multipla!

Giornata nera? Nooo!

Questo post è rimasto in “bozza” per diversi giorni ed è stato modificato più volte.
In effetti volevo quasi eliminarlo ma poi ho pensato che valeva la pena lasciarlo…

Non che sia successo chissà che ma il punto è proprio questo. Siamo qui da neanche due settimane e sembra sia passato un mese.
Non c’è nulla che non vada ed in effetti non ci sono stati problemi insormontabili, però il fatto di non aver ancora iniziato a lavorare unito alla consapevolezza che ci vorrà ancora molto, fa saltere le vene ai polsi.

E poi… la distanza dalla famiglia si fa sentire… inutile nasconderlo!!! Questo è un grande peso!

La stanchezza poi è una brutta bestia. Ci alziamo presto e spesso non andiamo a dormire prima dell’una. Così ti ritrovi pensare, pensare, pensare… e finisci col chiederti se hai fatto solo una grossa stronzata a mollare tutto e tentare di dare una nuova direzione alla tua vita e a quella di tutta la tua famiglia. Ma una cosa la so: l’overthinking è dannoso. Quando entri in questo giro di negatività e pesantezza, l’unica cosa da fare è smettere di pensarci ed attedere il nuovo giorno. Bisogna fermarsi, staccare la spina, trovare qualcosa di positivo in ogni angolo.

Così è stato.

In realtà abbiamo fatto molto, il puzzle ha centinaia di pezzi e con costanza e perseveranza i bordi stanno prendendo forma e sempre più pezzi trovano il loro posto.

Abbiamo aperto la società IT’S PASTA LTD e aperto i conti correnti personali.
Abbiamo un appuntamento per il NIN e un appuntamento per l’aperura di un conto corrente aziendale.
Abbiamo spostato un po’ di soldi con transferwise.
Abbiamo quasi preso un’auto e abbiamo quasi preso casa (speriamo di chiudere nella prossima settimana)
Siamo pronti ad aprire una assicurazione auto ed una assicurazione professionale.
Pronti anche a dare l’esame per l’HACCP – Level 2
Senza contare tutti gli studi sulla “legislazione varia” che abbiamo portato avanti!
Abbiamo preso contatti con un Bar che vorrebbe organizzare una serata all’insegna della cucina italiana.
Abbiamo preparato un’offerta per la gestone di un “café” a Londra… (chissà come andrà a finire!)
…e abbiamo preso contatto con alcuni fornitori che sono pronti a spedirci quintalate di roba (basta che paghi…)
La questione del trailer è invece leggermente più complicata…

Ho anche preso il biglietto aereo (Londra -> Torino) per poter passare le vacanze in famiglia :-))))))  MI MANCATEEEEE
… e quello di ritorno (Torino -> Londra) per riprendere le battaglie!

Oggi è una bellissima giornata… andrò a fare due passi al sole 🙂

Finalmente piove!!!

Pioggia

Si, finalmente perché eravamo un po’ stufi del bel tempo….
Tutti a dire che in UK piove sempre. Ecco! oggi piove. Per 10 minuti però… non esageriamo… però quello che conta è che ha piovuto.
E tira anche vento! A sentire la TV sembra che tiri vento in tutto il nord d’Europa…. 🙂

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Ignition sequence start … -3 … -2 … -1 … 0 … All engines running. Liftoff! We have a liftoff!
Insomma, il trenino per caselle parte già in ritardo. Conoscendo i nostri polli siamo usciti di casa con ore di anticipo. Vediamo chi è più furbo adesso!!! :-p

Certo che oggi è proprio una bellissima giornata. Fa caldo, cielo terso. Superga mi saluta fiera. Non capisco bene se posso interpretarlo come un augurio di buon auspicio o se piuttosto mi sta dicendo di guardare bene cosa lascio.
Ma io cosa lascio lo so bene. Amo questa terra che in certi caso conosco come le mie tasche.
Ho deciso! Questa bella giornata non potrà che portarmi bene! 🙂

Partenza da Stazione Dora.